• 1
    Servizio trasferimento in BUS da tutta Italia fino in Hotel

    a partire da
    32,50 €
  • 1
    Cerca il simbolo nelle offerte e scopri i tuoi omaggi

  • 1
    Servizio Assistenza e Prenotazione Gratuita. Tel 081.996999

sempre al miglior prezzo
ZERO COSTI AGGIUNTIVI
FINO AL 60 % DI SCONTO
PAGAMENTO IN ALBERGO
chiama
24h/24h Sempre aperto
Scegli il mese della tua vacanza a Ischia e troverai l'offerta adatta a te.

Osservatorio geofisico

Dopo il disastroso terremoto del 23 luglio 1883 fu istituito (1891) un Osservatorio Geosismico, che fosse destinato a compiere non solo osservazioni geodinamiche ma anche tutte le osservazioni geofisiche che potevano essere d i qualche interesse per l'isola d'IschiIl terremvascaoto del 1883 fu un evento decisivo per lo sviluppo della sismologia in Italia; spinse il Governo a realizzare rapidamente l'Osservatorio di Casamicciola sulla collina della Sentinella e ad organizzare su tutto il territorio nazionale un efficiente servizio sismico costituito da una fitta rete di osservatori e di uffici telegrafici per la trasmissione dei dati ad un ente centrale, che era l'Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica di Roma.

L'Osservatorio di Casamicciola fu il primo di questa rete ed era definito del primo ordine, del senso che era dotato di un sistema autonomo ed era particolarmente attrezzato.

L'istituto possiede un dispositivo molto originale ed efficace per la registrazione dei terremoti, ideato e costruito fin dal 1885 dal suo primo direttore Giulio Grablovitz (1848-1928). Si tratta della "Vasca sismica" costituita da un pozzetto colmo d'acqua, che oscillando durante un evento sismico, faceva muovere un galleggiante che trasmetteva i movimenti, attraverso opportuni meccanismi, ad un registratore, con questo sistema registrò il terremoto di San Francisco nel 1906, l'eruzione del Vesuvio nell'aprile del 1906 e il terremoto di Valparaiso in Cile sempre nel 1906.

All'Osservatorio collaborò, poco più che ventenne, Giuseppe Imbò, che divenne più tardi direttore sia dell'Osservatorio Vesuviano che dell'Istituto di Fisica Terrestre dell'Ateneo (1935-1970). Nel 1923 per motivi economici il Governo ne sospese i finanziamenti.

Dopo la morte del Grablowitz, gli studi furono continuati dal Prof. Cristoforo Mennella (1907-1976). In qualità di ultimo direttore, vi effettuò anche osservazioni e studi meteorologici che lo condussero a pubblicare numerosi lavori tra i quali un libro sul clima d'Italia che, ancora oggi, è un riferimento indispensabile.

Rilevanti anche gli studi geologici effettuati dal famoso scienziato