Ischia - no aumento tasse sui rifiuti
Negli ultimi 7/8 anni la TARSU (Tassa Rifiuti Solidi Urbani) è stata oggetto di costanti ed esponenziali aumenti finalizzati “a pareggiare” il costo del relativo servizio (come deve essere fatto per legge); infatti in questi ultimi anni (di Amministrazione di Centro-Destra) il costo di ISCHIAMBIENTE spa è aumentato a dismisura: ecco perché fin dall’ inizio del nostro mandato dicevamo che la spesa dell’ Azienda - oggi partecipata al 100% dal Comune di Ischia - era andata fuori controllo. In tal modo vi è stata una notevole “impennata” non solo della relativa Tassa ma anche della PRESSIONE FISCALE esercitata dal Comune sui cittadini e sulle attività produttive in quanto la TARSU incide fortemente su tale pressione e colpisce praticamente tutta la cittadinanza (a doppio titolo, sia per le civili abitazioni che per le attività svolte dai cittadini). Negli ultimi sette anni (2001 – 2007) vi è stata una costante tendenza ad aumentare – tutte ! – le categorie contributive che determinano l’ importo complessivo della TARSU. Anche per le CIVILI ABITAZIONI, che pure non avevano avuto un incremento tariffario nel periodo 1998 e 2001 (amministrazione di CentroSinistra), vi è stato negli anni 2002 – 2007 un notevole aumento che ha determinato un RADDOPPIO della Tarsu (anno 2001 = € 0,89 , anno 2007 = € 1,77). Le attività di MACELLERIA, PANETTERIA, GENERI ALIMENTARI sono passate da € 7,54 del 2000 ad € 16,11 del 2007; quindi ben oltre il raddoppio. I BAR, RISTORANTI, PIZZERIE e PUB sono passati dagli € 5,21 del 2000 agli € 11,48 del 2007. Gli STUDI PROFESSIONALI si sono visti praticamente TRIPLICARE la tariffazione rispetto all’ anno 2000 (€ 2,32 per l’ anno 2000, ora € 6,11 per l’ anno 2007). L’Amministrazione Comunale retta dal Sindaco Ing. Giuseppe Ferrandino si è posta l’ obiettivo per l’ ANNO 2008 di non aumentare la TARSU; in tal modo questo sarà il primo anno in cui l’Amministrazione in carica non determina un ulteriore aumento tariffario rispetto agli ultimi 7 anni ! Sarebbe stato facile continuare ad aumentare la Tassa Rifiuti specie nel primo anno di Amministrazione per abbatterla poi negli anni più vicini alle prossime elezioni; ma l’Amministrazione del Sindaco Ferrandino ha compreso come la pressione fiscale è talmente alta che i cittadini d’Ischia non possono sopportare ulteriori aumenti, ed in tal modo vuole andare incontro alle loro esigenze ed alle loro difficoltà. E questo nonostante la grave crisi dei rifiuti che ha colpito la Regione Campania e che ha determinato proprio per l’ anno in corso una dilatazione dei costi e dei tempi (con i costi conseguenti) del servizio di conferimento in discarica che ricadono sul costo complessivo del servizio svolto da Ischiambiente spa. Inoltre l’Amministrazione di Ischia sta avviando la Raccolta Differenziata che – ovviamente specie in una prima fase iniziale (START UP) – determinerà un aumento del costo del servizio, fosse solo per la forte e necessaria pubblicizzazione che si deve fare del nuovo modo di gestire la raccolta (porta a porta) se si vuole che essa riesca veramente al di là dei proclami. Questo BLOCCO del costo della TARSU voluto dal Sindaco Ferrandino sarà possibile solo abbattendo le spese di Ischiambiente, ottimizzando il costo del servizio, facendo grande attenzione sulla spesa dell’azienda comunale, determinando un controllo su tutte le fasi della raccolta e del conferimento e della manutenzione degli automezzi. La nuova Dirigenza di Ischiambiente ha avuto il (difficile ma suggestivo) compito di chiudere in sostanziale pareggio il Bilancio dell’ Azienda (dopo diversi anni che era in forte perdita): solo tutte queste “attenzioni” potranno determinare l’abbattimento del costo del servizio e della fermata degli aumenti TARSU. In questo compito siamo quotidianamente impegnati non solo io (con delega al bilancio) e l’Ass. Raffaele Mazzella (con delega al servizio NU) ma soprattutto il Presidente Di Vaia: ed i primi frutti di questo lavoro certosino si stanno iniziando a vedere non solo nella gestione del servizio (Ischia è pulita come non mai) ma anche nella gestione della spese dell’ Azienda (la TARSU non aumenterà). E’ evidente il risparmio per il contribuente, in quanto non solo non vi è stato alcun aumento per l’anno in corso ma non vi è stato nemmeno un adeguamento alla svalutazione monetaria o al costo della vita della tariffa TARSU dell’ anno 2008 (incidente almeno del 3% in base annua). Inoltre la strada della Raccolta differenziata comporterà nei prossimi anni che la pallina della tariffazione – dopo aver fermato la sua corsa in salita proprio nell’ anno 2008 - inizierà a scendere per effetto della gravità (rappresentata proprio dalla differenziazione dei rifiuti e del diverso modo di conferimento/smaltimento e della relativa ottimizzazione dei costi), producendo i suoi effetti benefici negli anni futuri, dopo aver superato lo start-up iniziale che sicuramente non sarà facile: ma noi ci crediamo con determinazione e convinzione.
Fonte Il golfo - Ischia -