La prossima stagione è strategica per il futuro delle zone turistiche campane e in particolare per molte località della provincia tra cui la stessa Napoli, Sorrento, Capri, Ischia e Procida, Pompei e tutti i centri interessati al fenomeno - dichiara Domenico De SIano. Prima ancora di discutere degli assetti del sistema e dei tanti problemi in loco per migliorare l'offerta e ottimizzare il contesto dei centri turistici, occorre allora discutere su una questione preliminare, quella del trasporto.
Mentre per le clientele più prossime lo sviluppo della ferrovia - spiega Domenico De Siano - e per essa delle linee ad alta velocità è un grande fatto di innovazione che salutiamo con entusiasmo - anche se ci ripromettiamo di paragonare la velocità su ferro ai lunghi percorsi via mare che non sono più adatti ai tempi e devono essere sicuramente ridotti, commenta De Siano - la grande questione critica è rappresentata dalla operatività dell'aeroporto di Capodichino che serve l'area napoletana.
Ebbene occorre immediatamente istituire un Tavolo presso la Regione Campania per misurare il gap infrastrutturale aeroportuale e misurare la diminuzione dei voli dall'estero verso Napoli Capodichino.
E' evidente - continua De Siano - che è necessario custodire quelle aree di mercato fidelizzato attraverso la garanzia di collegamenti efficaci con l'aeroporto napoletano che consente uno smistamento celere verso le destinazioni. Tuttavia occorre prendere atto delle notizie dei tagli e delle riduzioni che in passato hanno tagliato numero e frequenza delle linee aeree per Napoli e porvi riparo con un concerto di iniziative tra la Regione e il Governo centrale e a cui anche la Provincia fornirà un contributo di idee e di proposta.
Ritengo essenziale quindi - aggiunge il Capogruppo del Pdl alla Provincia - che si parta in tempo, e anzi prima di Natale, con un vertice sulla situazione del trasporto aereo in Campania con particolare attenzione alla questione turismo.
Bisogna censire le necessità e le carenze ed intervenire prontamente con idonee iniziative politiche ad ogni livello per scongiurare la perdita di quote di mercato disincentivate dalla carenza di collegamento.
E' dunque prioritario assegnare al discorso dei voli dall'estero per la Campania una corsia preferenziale all'interno dell'agenda politica della Regione. I vettori aerei devono confrontarsi con le amministrazioni locali e la programmazione deve essere effettuata tenendo conto delle reali esigenze delle località-destinazione e quindi attraverso un processo di partecipazione degli enti locali alle decisioni regionali nel quadro del Titolo V della Carta Costituzionale. Ritengo - conclude De Siano - che occorra cambiare metodo nella gestione del turismo e sicuramente occorre cambiare approccio alle tematiche del trasporto che sono come sappiamo, essenziali se si vuole puntare allo sviluppo economico.