Ischia, Il Porto
Appena giunto a Ischia, il visitatore può subito ammirare uno dei suoi gioielli più preziosi: il porto, anticipato dal faro che illuminò per la prima volta le acque il 15 dicembre 1856. Il suo sguardo sarà attratto dalla verde collinetta da cui emergono la pittoresca casetta dell’Acquario e il bianco tempietto di San Pietro.
L’imboccatura del porto, larga appena 28 metri, è segnalata da due fanali – uno rosso e uno verde – che, con il loro silenzioso linguaggio di luci notturne, narrano l’arrivo dei viaggiatori e delle emozioni che li attendono sull’isola.
A destra, si erge il suggestivo poggio boscoso del belvedere, noto come Pagoda di Ischia. Da qui, re Ferdinando II, nel 1854, osservò con orgoglio la trasformazione del lago in porto e assistette all’emozionante sfilata di barche, paranze e gozzi nel loro ingresso trionfale. Il loro arrivo fu accolto dal fragoroso entusiasmo della popolazione, accorsa da tutta l’isola per celebrare quel momento storico.